Eventi interni

L’emergenza petrolifera può essere originata sia da eventi esterni o internazionali che da eventi interni o nazionali.

 

In caso di eventi interni, lo schema è il seguente:

1 – In base alle segnalazioni pervenute sulle situazioni locali, ad esempio dalle Prefetture – UTG, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica riunisce il Comitato per l’emergenza energetica, per una valutazione della situazione;

2 – In base ai risultati della valutazione, se ritenuto necessario, il Ministero chiede la consultazione del Gruppo di coordinamento europeo, ai fini della verifica e della successiva dichiarazione della Commissione Europea di interruzione grave dell'approvvigionamento con eventuale autorizzazione al rilascio di tutte o parte delle scorte di sicurezza e delle scorte specifiche;

3 – Entro 24 ore dalla comunicazione di attivazione dell’emergenza energetica, il Comitato per l’emergenza petrolifera, avvisato  dal Direttore della sicurezza dell’approvvigionamento e delle infrastrutture energetiche procede alla convocazione della Conferenza di Servizi.

 

Compiti della Conferenza dei servizi

Alla Conferenza dei servizi convocata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica partecipano i rappresentanti delle Amministrazioni e degli Enti interessati, tra cui in particolare: il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, i Ministeri dell’Interno, della Difesa, della Salute, delle Infrastrutture e dei Trasporti, degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale e delle Imprese e il Made in Italy. Possono partecipare anche le imprese petrolifere e le loro organizzazioni di rappresentanza.