Eventi interni

L’emergenza petrolifera può derivare da eventi di natura internazionale, nazionale o locale che incidono sulla sicurezza dell’approvvigionamento di petrolio greggio e/o prodotti petroliferi.

 

Nel caso di crisi di origine nazionale o locale, il processo di gestione si articola nelle seguenti fasi:

 

  1. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) attiva il monitoraggio dello scenario e, ove necessario, convoca il Comitato per l’Emergenza Petrolifera (CEP) per la valutazione della situazione.
  2. Con l’aggravarsi della crisi, il MASE, anche tramite il CEP, intensifica le attività di analisi, predispone il piano di emergenza e può informare o coinvolgere le istituzioni europee competenti.
  3. Qualora il mercato non sia in grado di garantire l’approvvigionamento, il MASE, su proposta del CEP, attiva le misure necessarie, incluse quelle relative al rilascio delle scorte di sicurezza e al contenimento dei consumi.
  4. Il CEP supporta il MASE nella predisposizione e nell’attuazione del piano di emergenza, assicurando il coordinamento tecnico e il monitoraggio continuo della situazione. Le misure sono adottate dal Ministro mediante appositi decreti. Il MASE informa l’AIE e la Commissione europea dell’attivazione dello stato di emergenza.