Ai sensi della normativa vigente in materia di sicurezza degli approvvigionamenti petroliferi, in particolare del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 249 e successive disposizioni attuative, le funzioni di coordinamento e gestione delle emergenze petrolifere sono esercitate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), quale Amministrazione competente.
In tale ambito, il MASE si avvale del Comitato per l’Emergenza Petrolifera (CEP), il cui compito è quello di coordinare e decidere le azioni da intraprendere in caso di emergenza. Il CEP è istituito con decreto del Capo del Dipartimento Energia e operante presso la Direzione generale competente. Il Comitato è composto da rappresentanti delle strutture ministeriali interessate, nonché da rappresentanti dell’Organismo Centrale di Stoccaggio Italiano (OCSIT) e da eventuali esperti del settore.
In caso di crisi o di rischio di interruzione dell’approvvigionamento, il MASE, anche sulla base delle analisi e delle proposte del CEP, valuta il livello di gravità della situazione e adotta le misure necessarie, incluse quelle relative al rilascio delle scorte di sicurezza e alla riduzione dei consumi.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica adotta, mediante decreto, le misure operative necessarie per fronteggiare l’emergenza e assicura il coordinamento con il Consiglio dei Ministri per le decisioni di carattere strategico.





