Eventi esterni

L’emergenza petrolifera può essere originata sia da eventi esterni o internazionali che da eventi interni o nazionali.

 

In caso di eventi esterni lo schema del piano di emergenza energetica è il seguente:

1 – Viene effettuata una valutazione preliminare della situazione da parte di organismi internazionali (Oil Coordination Group dell’Unione Europea, Divisione per la politica energetica dell’Agenzia Internazionale per l’Energia), in occasione di situazioni potenzialmente pericolose. Corrisponde ad una situazione di pre-allerta;

2 – Con l’evolversi della situazione, c’è una Valutazione Iniziale, diffusa dal Direttore Esecutivo dell’AIE o dalla corrispondente figura UE, nell’imminenza della situazione di emergenza;

3 – Successivamente, 24 ore dopo l'evento di emergenza ed almeno 72 ore dopo la Valutazione iniziale viene diffusa dal Direttore Esecutivo dell’AIE o dal pari grado UE alle strutture NESO nazionali (vale a dire la National Emergency Sharing Organisation - NESO) la comunicazione di attivazione dell’emergenza (decisione internazionale efficace).

4 – Entro 24 ore dalla comunicazione di attivazione dell’emergenza energetica, il Comitato per l’emergenza petrolifera, avvisato dal Direttore della sicurezza dell’approvvigionamento e delle infrastrutture energetiche procede alla convocazione della Conferenza di Servizi.

In tale contesto il comitato assolve ai compiti di Segreteria e di supporto necessari per il corretto funzionamento della Conferenza stessa.